SeriAprocessO: Verdi, Gerson e gli acquazzoni

Buongiorno a tutti, carissimi appassionati di calcio. Le ultime giornate di Seria A ci hanno portato poche novità, almeno nella parte superiore della classifica. Un piccola rallentamento di Napoli e Inter, con la Juve che scavalca i nerazzurri dopo una vittoria sofferta contro la matricola Benevento. Ma andiamo per ordine!

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CAPITOLO NAPOLI, JUVE E INTER: le prime tre delle classe, fino ad oggi accreditate come pretendenti (chi più chi meno) alla vittoria finale chiudono questo ciclo di partite con dei risultati diversi ma tutti positivi. Un segnale al campionato arriva comunque dalla Juventus, che sì, soffre più del dovuto in casa col Benevento, ma appena ha potuto approfittare dei due pareggi delle rivali l’ha subito fatto. Altri due punti rosicchiati. Siamo sicuri che se i bianconeri prenderanno la testa della classifica sarà difficile strappargliela. Due pareggi utili ma diversi per Napoli e Inter. I primi troppo stanchi e poco brillanti in quel di Verona (Chievo in casa sempre ostico per i partenopei) i secondi che invece fanno intravedere un po’ di pigrizia nerazzurra che ha caratterizzato l’Inter degli ultimi anni. Rimangono comunque tutti VICINI VICINI.

CAPITOLO ROMANE: non sarà forse che la vera rivelazione della nostra Seria A sia l’armata (giallo-)rossa di Di Francesco? La stagione della Roma ha dei numeri incredibili. In scia costante alla prime con un turno in meno, prima nel girone di Champions (alzi la mano chi ci credeva) e senza le due immeritate sconfitte con Napoli e Inter prima in classifica anche nel nostro campionato. Davvero complimenti a questa Roma, che a differenza di chi spreca complimenti per il bel gioco degli inglesini, questi ultimi li batte per 3-0 e si assicura il passaggio del turno nella competizione più importante. Si può dire così anche di altri??? La Lazio continua invece la sua marcia insieme alla Roma, pur essendosi fermata questa giornata per la pioggia dell’Olimpico. Arriva alla sosta con la forza del gioco e dei risultati, e con l’obiettivo di recuperare giocatori importanti. BELLE e NON SOLO

Il resto del campionato ci dà ancora una Sampdoria bella e convincente, che fa suo il derby della Lanterna. Ci ridà un Milan in ripresa (insieme al suo capitano Bonucci) che vince a Reggio Emilia, in attesa di una sosta che lo metterà difronte alla prova del nove in quel di Napoli. Comunque due vittorie nelle ultime due trasferte per gli uomini di Montella, nel mezzo la sconfitta contro una Juve formato Higuain e concretezza. I segnali di ripresa ci sono, non sappiamo se potranno bastare.

 

Chiudiamo con le altre: classifica tranquilla per Toro, Chievo, Fiorentina, Atalanta e Bologna. Grande exploit del Crotone al dall’Ara nell’anticipo del sabato e ottimo punto della Spal a Bergamo. Soffrono ancora le altre. Udinese e Sassuolo (un po di meno, data la fiducia delle rispettive società), ma soprattutto soffrono Verona e Genoa (saltato Juric). In fondo ancora a quota zero il Benevento, che offre una grande prova di dignità all’Allianz Stadium. Purtroppo non basta per salvarsi.

Protagonista positivo: abbiamo scelto Simone Verdi! L’esterno del Bologna ci ha deliziato con due prodezze su calcio piazzato nella sfida di sabato col Crotone. Una di destro, l’altra di sinistro. Unico giocatore a farlo nella storia del massimo campionato, talento purissimo. Doppia obiezione: vero che Verdi manca spesso di personalità, ma caro Ventura un talento così non sarebbe stato il caso di portarlo almeno in panchina? FENOMENO

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Protagonista negativo: il protagonista negativo va al nostro “sistema calcio” che nel 2017 non riesce ancora a garantire la regolarità delle partite e il rispetto del calendario. L’ennesima pioggia battente fa saltare a data da destinarsi Lazio-Udinese, dopo aver messo a rischio una tra le sfide più belle del nostro campionato, cioè il derby di Genova. Non è più accettabile questo” spezzatino” nell’era del calcio ad ogni ora e giorno della settimana e dei diritti televisivi. Urge riforma radicale, ma si sa noi italiani… arriviamo sempre dopo. INDECOROSO

Sorpresa: la sorpresa è Gerson! Giovane promessa della Roma, con Spalletti una meteora, troppo presto criticato e messo ai margini. Il buon Eusebio gli ha trovato un posto, dandogli la responsabilità di sostituire Salah quando chiamato in causa. Ottima tecnica, sta crescendo in personalità come tutta la Roma. Arrivato all’ombra del nuovo Totti brasiliano, pagato anche suon di milioni, potrebbe presto diventare un titolare affidabile! BRAVO

Francesco Martino

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